Qohelet

QOHELET (Ecclesiale), attribuito a Re Salomone è stato scritto nel 3° Secolo a.e.v. e rientra nel Canone della Bibbia.

In questa sua opera senile vi è un contraddittorio tra il bene e il male.
La riflessione ruota intorno a due interrogativi: a cosa serve fare il bene e a cosa serve fare il male se la conclusione della vita è uguale per tutti e allora tutto sembra vano.
Re Salomone riflette sull’esistenza umana fragile e caduca, dominata dalla casualità e dalla transitorietà: “Fumo dei fumi, tutto non è che fumo” è la risposta al tormentoso interrogarsi sul senso delle cose terrene perché al pari dell’uomo si dileguano.
La poetica di Re Salomone continua a incantare Norma Picciotto che presenta queste foto elaborate e fuse su livelli multipli, che si ispirano al “Qohelet”, a completamento e proseguimento della mostra “Cantico dei Cantici” esposta alla Biblioteca Storica Nazionale di Torino nel 2017.

“C’è un tempo per nascere e un tempo per morire, c’è un tempo per piantare e un tempo per sradicare, c’è un tempo per piangere e un tempo per ridere”. (Qohelet)